DINO

Tecnologie PM

Un veicolo intelligente (UGV) per la costruzione e la gestione dei dati del sottosuolo-infrastrutture-ambiente in grado di operare attraverso un sistema di guida autonoma di secondo livello con operatore al seguito, in completa sicurezza.

nome dell'impresa

Tecnologie PM

titolo del progetto

DINO

dimensione e localizzazione

Consorzio di piccole imprese, Pescara

partner

competenza utilizzate

Robotica
Sistemi intelligenti per l’assistenza all’operatore

Il problema

I tempi di acquisizione e la qualità necessari per la costruzione e la gestione dei dati del sottosuolo-infrastrutture-ambiente (reti gas, acqua, fognaria, energia elettrica, telecomunicazioni) impattano, ad oggi, in modo rilevante sui processi previsti dalla pubblica amministrazione nell’aggiornamento delle informazioni catastali.

La soluzione

Tecnologie

  1. Veicolo intelligente (UGV) in grado di operare con guida autonoma in modalità assistita, in ambienti aperti, eseguendo attività di rilievo e posa sensori di tipologia multipla. L’UGV opera secondo una programmazione diagnostica, in sicurezza, agendo con sensori multipli di posizionamento e prossimità ostacoli. È costituito da un cingolato di ridotte dimensioni, facilita tutte le attività di controllo che debbano essere eseguite in ambienti angusti e/o difficili da raggiungere, si rende indispensabile anche nei rilievi strumentali complessi per ambienti estremi (cunicoli, sottopassi, ponti, gallerie, aree in frana, aree soggette a disastri ambientali attivi).
  2. Braccio robotico, da collocare sull’UGV, dotato di sistema di movimento a multi-snodo, sviluppato mediante algoritmi di deep-learning e reti neurali per consentire l’uso di svariate tecnologie di rilievo e la posa organizzata e programmata di sensori, con l’obbiettivo di facilitare l’attività di mappatura e ottimizzare l’accessibilità e l’ispezione dei sottoservizi e delle infrastrutture.
  3. Sensoristica IoT per l’acquisizione dei dati caratteristici dell’ambiente operativo oggetto di mappatura (ad esempio: termografia, analisi metereologiche di precisione, analisi fattori di aggregazione veicolare e sociale, analisi dati inquinamenti ambientali), per il tracciamento della posizione dell’UGV e per il monitoraggio del rover da remoto ai fini della sicurezza stradale.
  4. Realtà aumentata per la restituzione in campo di dati referenziati, attraverso un sistema GPS-IMU e un’innovativa piattaforma di analisi odometrica di precisione, indipendente dalle informazioni GPS, sviluppata con la consulenza e cooperazione della Thales Italia.
  5. Realtà aumentata a supporto del nuovo modello di gestione del territorio e la nuova modalità di interazione progettuale e manutentiva dei tecnici progettisti e degli addetti alla manutenzione. Tale procedura consentirà ad un operatore di ottenere dati di dettaglio (punti georeferenziati e ricostruzione in campo del rilievo effettuato dal rover) su un dispositivo digitale (occhiale o tablet), predisponendo il sistema per un futuro aggiornamento a nuove interazioni tra più operatori e gestione dati in tempo reale.

Impatti

  • Viene creato un sistema univoco di rappresentazione in situ dei dati derivanti dalle informazioni del catasto cartografico nazionale SINFI e/o da rilievi diretti strumentali, con particolare riferimento alle infrastrutture del sottosuolo, di superficie e ambiente.
  • Si introducono tecnologie e procedure innovative per supportare le pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento al supporto tecnico della gestione ed effrazione del sottosuolo per le infrastrutture.
  • Vengono suggerite novità tecnologiche per supportare la decodifica dei dati e dei rilievi del catasto, fornendo una possibilità di gestirli in maniera digitale, creando un modello di interazione PA-Progettisti-Tecnici operativi.
  • Vengono sviluppate le prime applicazioni di integrazione dei dati e delle informazioni relative al suolo pubblico con i servizi preposti, abilitando il concetto di smart cities anche in contesti abitativi storici, fortemente condizionati da architetture di pregio o dalla presenza di forti rischi idrogeologici e sismici.

In particolare, la possibilità di acquisire immagini e informazioni 2D-3D consente di creare una  rappresentazione di ciò che è presente nel sottosuolo e nelle infrastrutture del soprassuolo, favorendo la consultazione nel relativo catasto SINFI. Tale funzionalità robotizzata non è presente nell’attuale mercato. Inoltre, le immagini e la rappresentazione visiva abilitano una migliore gestione delle attività di manutenzione e una più facile identificazione delle attività di scavo ed effrazione del sottosuolo in caso di nuove costruzioni.

Benefici per l'impresa

  • La possibilità di creare un prototipo, successivamente commercializzabile.
  • Aumentano le competenze interne.
  • Migliora il posizionamento nel panorama dell’innovazione. L’impresa accede ad un mercato in fase di sviluppo e può costruire una leadership in questo campo. 
  • Costruzione di un archivio di dati organizzati in slot accessibili e commercializzabili, ottenuti grazie al rilevo topografico-strutturale e a diverse tipologie di sensori.

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